Mercatini di Natale

Creare una Mappa, come nascono le cartine

Come Nascono le Carte Geografiche

Per secoli le carte geografiche sono state realizzate partendo dal minuzioso lavoro di esploratori, viaggiatori, militari ed agronomi che percorrevano in lungo e in largo il territorio per scoprirne ogni angolo e quindi fornire le indispensabili informazioni ai cartografi.

Nella seconda metà del secolo scorso la realizzazione delle mappe è profondamente cambiata grazie alla tecnologia che ha reso la raccolta dei dati indubbiamente più rapida e precisa.

In particolare al rilevamento sul suolo fatto dalle persone sono subentrati l'aerofotogrammetria ed il telerilevamento.

L'aerofotogrammetria si avvale dei veivoli che si alzano da terra per scattare numerose fotografie delle zone d'interesse a breve distanza di tempo, tali fotografie vengono poi unite a creare una visione tridimensionale (con lo stereoscopio) dalla quale nasce la prima stesura della mappa.

Il telerilevamento si basa, invece, sull'impiego di satelliti in rotazione attorno al nostro pianeta che captano le radiazioni emesse dagli oggetti al suolo, tali input sono successivamente elaborati per divenire immagini dalle quali nascono le cartine.

Le più recenti evoluzioni in fatto di telerilevamento prevedono, inoltre, il ricorso ai droni, aeromobili d'ultima generazione che non portano un pilota a bordo, bensì vengono controllati in accesso remoto da terra semplificando ulteriormente le operazioni di raccolta dei dati.

Tutte le carte geografiche sono rappresentazioni simboliche, ridotte ed approssimate, ma la differenza fondamentale tra le mappe ed i planisferi risiede nella scala, ovvero nel rapporto tra le distanze sulla carta e quelle reali. 

Le carte con la scala maggiore sono le piante e la mappe, le prime con una scala che non supera 1:1.000, mentre le mappe propriamente dette sono caratterizzate da scale inferiori a 1:10.0000.  

A seguire troviamo le carte topografiche (con scale comprese tra 1:10.000 e 1:100.000) utilizzate per rendere ogni dettaglio di superfici poco ampie. 

Nella famiglia delle carte di scala media troviamo le carte corografiche o regionali le cui scale arrivano a 1:1.000.000 ed in quella delle carte di piccola scala figurano quelle geografiche o generali che rappresentano stati o continenti (in proporzione fino a 1:30.000.000).

Ricordiamo, infine, i planisferi ed i mappamondi che racchiudono l'intera superficie terrestre in scale piccolissime, oltre 1:30.000.000.